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Prosegue il Progetto Erasmus Plus al DON MILANI

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da Admin

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Uno dei padri fondatori dell’Unione Europea, il francese Jean Monnet, diceva: “Non uniamo Stati, uniamo persone”. In piena coerenza, la sua opera è stata quella di formare il cittadino europeo a prescindere dalla nazione di provenienza, seguendo l’ideale di un’Europa progressivamente unita e pragmaticamente organizzata per affrontare ogni crisi. In quest’ottica, egli riteneva che la formazione ai valori dell’Europa unita fosse fondamentale –  processo lungo, ma certamente irreversibile.
E’ all’interno di questa visione così lungimirante che si colloca il programma Erasmus plus: mobilità per gli studenti ma anche per docenti, cui sono dedicate specifiche attività di formazione e di job shadowing. Esattamente ciò cui stiamo assistendo in questi giorni all’Istituto statale Don Milani di Montichiari, in cui si stanno concretizzando contemporaneamente nuove azioni di mobilità studentesca e formazione di docenti impegnati anche in attività di job shadowing.
In queste ore, nel nostro istituto, sono arrivati 14 ospiti francesi insieme ai loro insegnanti dal Cité Scolaire Auguste Renoir di Limoges, amici con cui abbiamo costruito dallo scorso anno una relazione vivace e solida, nello spirito della quale è stata inaugurata stamattina dalla dirigente, in Aula Rodella, una settimana densa di attività didattiche, che li vedrà protagonisti insieme ai loro coetanei delle terze liceo scientifico. Abbiamo anche accolto un collega in job shadowing, Nicolas Durand, docente di tecnologia che in questi giorni assisterà a una serie di lezioni che si terranno nella nostra scuola, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni per poter confrontare metodologie didattiche e i due sistemi scolastici (quello francese e quello italiano) ancora molto differenti nonostante la prossimità culturale e politica.
Pochi giorni fa sono rientrati da Dublino i docenti Carmelina Diaspro ed Emanuele Novelli, che hanno avuto l’opportunità di frequentare, in compagnia di alcuni colleghi provenienti da altre città europee, un corso sulla gestione dei conflitti – “utilissimo e molto ben organizzato”, ci riferiscono. Inoltre, giovedì alle ore 15.00, sempre all’interno delle attività previste dal progetto Erasmus plus, siamo riusciti ad invitare i professori Lars Clausen e Emil Hans provenienti dall’UCL, University College of Denmark, per un seminario di formazione in lingua inglese, livello B1, dal titolo: Potenziare il pensiero critico – il digitale nella didattica, senza spegnere il cervello. Un’occasione offerta a tutti i docenti del Don Milani per approfondire ulteriormente l’applicazione della didattica digitale e dell’IA in classe in modo critico, senza che il suo utilizzo implichi in alcun modo un’attitudine passiva da parte dell’alunno.
Un inizio di febbraio di una certa vivacità, che siamo certi si prolungherà per tutto il mese, quando daremo il buon viaggio a 10 studenti che si stabiliranno a Marchena, località non lontana da Siviglia, quindi ad altri cinque che andranno a Duesseldorf, infine a due docenti che seguiranno un corso di formazione a Berlino. L’esperienza avrà il suo culmine nel mese di marzo, con l’arrivo delle delegazioni spagnola e tedesca e la partenza di altri quattro docenti per le attività di Job Shadowing a Leganés (Madrid) e Beilngries (Norimberga).
Essere all’altezza dello spirito dei grandi padri fondatori dell’Europa: l’Istituto statale Don Milani ne ha fatto un obiettivo didattico, politico e umano.
Prof.ssa Sheila Andrighetto

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