Il film “I was” si è aggiudicato a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, l’ottava edizione della manifestazione cinematografica per le scuole “Legalità in corto”.
Concepito nell’ambito del progetto di “Educazione alla legalità, sicurezza e giustizia sociale” organizzato dall’ex giudice Sante Massimo Lamonaca per i ragazzi delle scuole medie e superiori monteclarensi, diretto dal regista Luca Moltistanti e realizzato con le sceneggiatrici Rossella Corrado e Fenisia Tomada, il film si è avvalso della collaborazione degli attori delle compagnie teatrali locali El Cafè di Piöcc e Rapoceldone e ha coinvolto una ottantina di alunni delle scuole medie Ferrari e Levi Montalcini e dell’Istituto statale superiore Don Milani.
Gli allievi hanno avuto l’opportunità di sperimentare diversi ruoli — ideatori, sceneggiatori, attori, registi, editor e operatori di ripresa — attraverso un percorso formativo guidato da prestigiosi esperti.
Nata da una idea della studentessa Keida Tafani, la trama si snoda attraverso quattro esperienze di abuso del tutto diverse, ma accomunate dal fatto che le giovani protagoniste condividono un destino segnato dal silenzio e dalla paura. A dare continuità narrativa alla vicenda è lo sguardo silenzioso di una ragazza più giovane, che osserva, interiorizza e infine disegna una alternativa per un futuro possibile fatto di coraggio, parola e libertà.
Realizzata per educare al riconoscimento precoce della violenza, anche nelle sue forme meno visibili, l’opera contribuisce all’abbattimento di stereotipi e colpevolizzazioni, rafforzando la cultura del rispetto e del consenso, soprattutto tra gli adolescenti, per stimolare il dialogo intergenerazionale fra giovani, famiglie, istituzioni e comunità al fine di ricondurre la conoscenza degli strumenti di aiuto disponibili per chi è vittima di questa piaga.
L’opera è stata premiata da una giuria popolare composta da 36 studenti partecipanti al progetto, presieduta da una giuria tecnica di esperti guidata da Jacopo Gubitosi, direttore artistico del Giffoni Film Festival, la quale ha anche conferito il “premio per la miglior interpretazione” a Monalisa Pavel, alunna della scuola media statale Levi Montalcini di Montichiari.
La cerimonia si è svolta nella Sala Truffaut della prestigiosa struttura cinematografica. «Attraverso l’apprendimento degli elementi basilari del linguaggio espressivo e tecnologico, il progetto ha offerto a questi giovani un’opportunità concreta per esprimere emozioni, riflessioni e vissuti, sviluppando in essi percorsi di consapevolezza e crescita personale» ha spiegato Lamonaca, che fra l’altro è giudice onorario del Tribunale di Salerno, mentre Moltisanti ha sottolineato come «questa iniziativa rappresenti un’occasione preziosa per stimolare la sensibilità dei ragazzi e la loro capacità di lavorare con costanza verso un obiettivo creativo concreto: la realizzazione di un cortometraggio. Il passaggio “dall’altra parte dell’immagine” è diventata un’esperienza formativa intensa, capace di unire dimensione creativa e crescita personale».
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