La 4^B e la 4^C LLG con le professoresse Nicoletta Corrini e Susanne Irmgard Peters a Mannheim
Sembrava tutto un’utopia, un sogno irrealizzabile, eppure, l’Istituto Superiore Don Milani ha riaperto le porte per uno stage di lingua tedesca, nell’ affascinante Baden-Württemberg, regione sud-occidentale della Germania.
Purtroppo, dopo la pandemia nel 2020 per Covid-19, la realizzazione di stage nel territorio tedesco ha subito un forte arresto, a differenza della Spagna e della Gran Bretagna, dove si sono già compiuti alcuni viaggi di istruzione.
Fortunatamente, quest’anno, noi ragazzi della 4^B e 4^C Liceo Linguistico, abbiamo avuto l’opportunità di esplorare e scoprire l’incantevole città di Heidelberg, conosciuta per ospitare la più antica Università della Germania, dove studenti da tutto il mondo vengono per studiare.
A partire dal 30 marzo fino al 5 aprile, abbiamo potuto scoprire la storia di Heidelberg; visitare la moderna città di Mannheim; godere della brezza primaverile sulle sponde del fiume Neckar; degustare piatti tipici cucinati sia dalle generose famiglie ospitanti, che nel ristorante tipico Dorfschӓnke; cimentarsi nella copiatura di opere che ci hanno particolarmente attratto presso il Kurpfӓlzisches Museum della città; dilettarsi in danze settecentesche presso il Castello di Schwetzingen; e, infine, ripercorrere la Philosophenweg, dalla quale è stato possibile godere di una vista mozzafiato sulla città.
Sono stati giorni intensi, impegnativi ma anche istruttivi, grazie a lezioni tenute puramente in lingua, in cui è stato possibile migliorare l’aspetto comunicativo,grammaticale, e soprattutto culturale.
Tutto ciò, però, non sarebbe stato possibile senza l’impegno delle professoresse Peters Susanne Irmgard e Corrini Nicoletta, della quale riporto la seguente intervista.
“Le è piaciuta l’esperienza?”
“Molto, sono partita con tanta paura ma in realtà è andato tutto bene. Mi è piaciuta, soprattutto per l’entusiasmo e la collaborazione dei ragazzi”
“Organizzerebbe di nuovo uno stage? Se sì, riproporrebbe Heidelberg?”
“Sì, assolutamente, la città è stata una sorpresa, molte persone mi avevano parlato di quanto la città fosse bella, e quando l’ho vista ne ho avuto la conferma. Poi, nonostante sia una città piccola, si è rivelata essere piena di storia, e soprattutto, parlo da insegnante di lingua, è una città che riflette molto la tradizione tedesca…quindi sì, in futuro vorrei ancora riproporre Heidelberg”
“E’ soddisfatta del rapporto instaurato con tutti i suoi studenti?”
“Sì, assolutamente! Queste esperienze sono molto utili non solo a voi, ma anche a noi professori, perché possiamo conoscere meglio voi alunni e instaurare una sorta di “complicità” che normalmente a scuola difficilmente si costruisce”
Tirando le somme, questo ultimo stage ci ha regalato tante emozioni e ci ha permesso di costruire solidi e magnifici ricordi che porteremo per sempre nel cuore.
Francesca Beretta, classe 4 B Liceo linguistico
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