In un’epoca in cui il benessere psicologico delle nuove generazioni è messo a dura prova da mutamenti sociali rapidi e spesso destabilizzanti, la scuola si conferma il primo presidio di ascolto, supporto e orientamento verso i servizi.
All’Istituto statale Don Milani di Montichiari lo sportello di ascolto psicologico si è consolidato come un punto di riferimento fondamentale per l’intera comunità scolastica.
Il servizio è gestito da un’equipe di professioniste composta dalla dottoressa Laura Micol Bertagna, dalla dottoressa Fabiana Gamba e dalla dottoressa Monica Miglioli. Attraverso una sinergia di competenze, le psicologhe operano su due fronti: interventi diretti nelle classi con progetti specifici e brevi consulti individuali per gli studenti, le loro famiglie e il personale scolastico.
Lo sportello non si rivolge solo agli studenti. Il servizio è infatti strutturato per accogliere le richieste di aiuto delle famiglie degli alunni, dei docenti e dei collaboratori scolastici, riconoscendo che il benessere dell’alunno è strettamente legato all’equilibrio dell’intero sistema che lo circonda. I percorsi individuali, limitati a pochi incontri, nascono come consulenze mirate per inquadrare le difficoltà e individuare le strategie più idonee per affrontarle o come luogo dove raccogliere la domanda e indirizzare le persone presso i servizi socio-sanitari territoriali.
I dati raccolti e l’esperienza sul campo evidenziano un quadro delicato. Negli ultimi anni si è assistito a un aumento del disagio percepito e a una variabilità sempre maggiore della casistica. Non si parla più solo di comuni difficoltà legate alla crescita, e all’ansia da prestazione scolastica ma di problematiche strutturate e sempre più complesse e multidimensionali. Stati ansiosi e depressivi sono sempre più diffusi tra i banchi di scuola, difficoltà relazionali con fatica nel costruire legami solidi e sani con i coetanei e tensioni domestiche che si ripercuotono sul rendimento e sulla serenità degli studenti.
La scuola sta provando a dare risposta alle difficoltà degli studenti con tutte le risorse a disposizione. Ormai da anni, spiegano le professioniste, siamo al fianco degli studenti, dei docenti, del personale scolastico e delle famiglie. L’obiettivo del Don Milani è quello di non lasciare solo nessuno, trasformando l’istituto in un luogo dove il “malessere” può essere espresso, trovare ascolto e, soprattutto, essere accolti e orientati verso una risoluzione.
In un contesto sociale dove il disagio psicologico e sociale dei ragazzi appare sempre più multiforme, l’efficacia dello sportello d’ascolto risiede proprio nella sua capacità di essere un ponte tra la famiglia, l’istituzione scolastica e, nei casi più complessi, i servizi territoriali. Un impegno costante per garantire che il diritto all’istruzione cammini di pari passo con la tutela della salute mentale.
0